Domenica 20 Maggio 2012
   
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2ˆ EDIZIONE SAGRA DELLA FECAZZE A LIVRE

sagra_della_focaccia
Sabato 22 Agosto, in piazza Garibaldi, si è svolta, per il secondo anno consecutivo, la Sagra della Fecazze a livre, organizzata dall’Associazione Pro loco, che ha permesso a sammichelini e non, di conoscere e assaporare questo prodotto tradizionale della civiltà gastronomica contadina di Sammichele.

La “nostra” fecazze a livre, ovvero la focaccia a libro, di cui solo Sammichele custodisce il segreto di produzione e lavorazione, è stata riconosciuta dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, come “prodotto agroalimentare tradizionale”.

Il particolare rotolo di pasta di pane, condito con olio, sale e origano (in alcuni casi con olive nere e uva passa), chiuso a libro e avvolto a spirale, grazie alle metodiche di lavorazione, consolidate da più di 25 anni - come stabilisce il decreto del 18 luglio 2000 - è entrato a far parte da poco più di un anno degli oltre 4000 prodotti tradizionali italiani.

I panifici sammichelini, Milillo, Settembre, Spinelli, Velletri, hanno partecipato alla manifestazione presentando la propria tipologia di fecazze a livre (piccola, grande, con o senza olive e uvetta), venduta al pubblico dai membri della Pro loco.

Ad allietare la serata, la presenza del gruppo musicale “Prisma live group” di Putignano che, assieme alla bontà della focaccia, ha ottenuto un grande riscontro di pubblico.

Commenti 

 
#1 elettore 2009-08-25 01:56
Quali vantaggi potrà apportare alla nostra comunità quest'altro prodotto tipico? Dopo che le frattaglie miste a formaggio e condimento da brodo insaccate nel budello della zampina hanno arricchito i macellai (e soltanto loro), adesso vogliono provare a fare lo stesso con i fornai (e soltanto loro). Dove sono i posti di lavoro per i giovani, escludendo quei poveri ragazzi sfruttati quasi tutte le sere fino a notte fonda?
Pur di promuovere l'ennesimo prodotto tipico (o i suoi produttori), anche questa amministrazione non esita ad elargire danaro pubblico alle associazioni, vecchie e nuove, per concedere svaghi e assicurarsi il consenso popolare distraendo l'attenzione da problemi seri come la disoccupazione, la chiusura degli esercizi commerciali, il disagio dei giovani e molto, molto altro.
Panem et circenses per tutti così i problemi veri e serii diventano misere chiacchiere da bar e la gente non pensa più al programma che ha votato.
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