Domenica 20 Maggio 2012
   
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UNA PETIZIONE PER SALVARE LA LAMA SAN GIORGIO

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Circa duecento le firme raccolte, a Sammichele, tra sabato 16 e domenica 17 gennaio 2010, per la petizione popolare volta ad invitare il governo regionale a ricercare una soluzione alternativa allo sversamento dei reflui del depuratore nell’ampia zona della Lama S. Giorgio.

L’Associazione La Piazza e Legambiente, promotrici della petizione nel nostro Comune, presso Piazza V. Veneto e nei principali luoghi di contatto con i cittadini, hanno provveduto ad allestire punti di raccolta firme per i cittadini interessati all’iniziativa.

In Piazza XV maggio, inoltre, in serata, sono state proiettate alcune immagini e filmati relativi alla situazione attuale della Lama per facilitare i passanti a comprendere meglio l’attuale scenario della lama e riflettere sulle conseguenze di un eventuale suo utilizzo come colleImmagine_003ttore di acque reflue depurate.

Altri punti di raccolta firme sono stati allestiti, contemporaneamen te, in tutti i comuni prospicienti la Lama quali Casamassima, Triggiano, Gioia del Colle, Rutigliano e Noicattaro.

“Questa petizione – ha spiegato il dott. Patrick Netti, presidente del circolo territoriale Quattromiglia di Legambienterappresenta più che altro un gesto dimostrativo per attirare l’attenzione del presidente della Regione Puglia su un concreto problema ambientale”.

La raccolta firme proseguirà per l’intera settimana per consentire a coloro i quali non in questi giorni non avevano ancora ben chiari gli obiettivi della petizione, di sostenere l’iniziativa con la propria firma.

Non saranno, però, allestiti altri punti pubblici di raccolta: chiunque voglia firmare la petizione, potrà rivolgersi direttamente a Patrick Netti, Giuseppe Taneburgo (Legambiente), Antonio Deramo (La Piazza) o ad Alessandra Morgese, assessore alla cultura e tutela e salvaguardia dell'ambiente.

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