Nonostante il tempo inclemente, grande consenso di pubblico per la VII edizione della “Passione vivente”, nella serata del 30 Marzo e organizzata dalle associazioni “Prometeo” e “U. N. I. T. A. L. S. I.”, con l’ausilio della Parrocchia Santa Maria del Carmine e del Comune di Sammichele.
Una folla di spettatori, sammichelini e non, ha seguito passo dopo passo l’intera rappresentazione, volta a ripercorrere le tappe fondamentali delle ultime ore della vita di Cristo. Un cammino appassionato e appassionante reso ancor più suggestivo dalla location, rappresentata dalle vie del nostro centro storico.
Il cammino è stato scandito da sette quadri: l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, momento di profonda gioia e di riconoscimento di Cristo come figlio di Dio; l’ultima cena, testimonianza della profonda umiltà di Gesù, che si è chinato per lavare i piedi ai propri fratelli; l’orto degli ulivi, luogo in cui è avvenuto l’arresto.
Si è passati poi al Sinedrio e, dunque, al momento in cui sacerdoti hanno processato Cristo e, successivamente, a Pilato (interpretato da Vito Colucci) che, liberandosi della propria responsabilità e ‘lavandosene le mani’, ha riposto la vita di Cristo nelle mani del popolo.
Ed è così che ha avuto inizio la condanna ovvero la via crucis di Gesù (interpretato da Lorenzo Giannico), che ha trasportato il peso della croce, sino al raggiungimento di Piazza Veneto. Qui, davanti alla Chiesa madre, si è consumato il momento più solenne del calvario: la crocifissione.
Più di cento i figuranti hanno preso parte a questo evento di grande importanza storica, artistica e religiosa: donne, uomini e bambini si sono prodigati per rendere con estrema veridicità il cammino di Cristo segnato da forte pathos e commozione.
A rendere vive le immagini, i costumi e la scenografia fedeli al periodo storico. Entrambi gli elementi sono stati esaltati dalle musiche, scelte da Caterina Labalestra e Lorenzo Giannico, e dai testi di lettura, che hanno accompagnato i vari momenti, realizzati da Don Maurizio Lieggi, Don Vito Rescina e Marilena D’Alessandro.
Per capire il senso della Passione vivente ci rifacciamo alle parole di Nino D’Alessandro (regista e scenografo): “Io personalmente, mi soffermo a considerare, in questo periodo, tutto quello che è successo alla storia dell’uomo e di Dio. Questa rappresentazione vuol essere contemporaneamente motivo di grande riflessione e di grande aggregazione, soprattutto per i più piccoli”.
Un momento toccante che ci ha riportati indietro nel tempo regalandoci immagini affascinanti e fortemente realistiche, che ci accompagneranno sino alla Santa Pasqua.
ULTIMI COMMENTI
- TENTA DI VIOLENTARE UNA B...
secondo me non e niente vero no perke voglio difendere ... - TENTA DI VIOLENTARE UNA B...
mi dite perchè non l'hanno portato in galera ma agli ar... - TENTA DI VIOLENTARE UNA B...
porco - BOTTO E FIAMME SULLA TURI...
ma non ci sono argomenti a sammichele?siamo nel 2012 or... - “AGRICOLTURA”: UN PROGETT...
un pò di aggiornamenti, please - SAMMICHELE CENTRO D'ITALI...
State proprio messi male a Sammichele fossero i Pink Fl... - SAMMICHELE CENTRO D'ITALI...
Perchè la giornalista dovrebbe avercela con noi? - LA SEMPLICITÀ DI UNA VIT...
Romanzare se stessi: buona idea! - HALLOWEEN: IL VECCHIO PER...
Grazie ragazzi. Credo che siamo ancora in tempo per sal... - “VAGINA”: ‘CHI NON NE HA ...
"Vagina" scelto per la preselezione per partecipare al ...
La voce del Network
-
IDV: ESPERIENZA ROMANI ESAURITA!
Monopoli
-
Carnevale 2012, vota il tuo carro allegorico preferito!
Putignano
-
NEVE INFURIA ANCHE IN SERATA, SS100 BLOCCATA PER ORE
Gioia del Colle
-
Neve: scatta il Piano della Protezione Civile. Mezzi in azione. ...
Cassano delle Murge
-
Raccolta coperte per senza tetto
Altamura
-
Raccolta coperte per senza tetto
Mola di Bari
-
Raccolta coperte per senza tetto
Castellana Grotte
-
Raccolta coperte per senza tetto
Rutigliano


