Martedì 07 Febbraio 2012
   
Text Size

INSIEME: "LA MENSA NON PUO' PARTIRE"

LORENZO_NETTI2

Il giorno 22 aprile alle ore 18.30 nell’aula civica, i componenti della “Lista insieme” hanno organizzato un incontro pubblico per mettere al corrente i cittadini sulla travagliata questione della mensa scolastica.

L’apertura del dibattito è stata affidata, come di consueto, all’ex assessore alla cultura Lorenzo Netti, (anch’egli affiliato della “Lista insieme”) che ha illustrato brevemente l’argomento in questione e introdotto la consigliera Di Venere.

Di Venere: “La mensa scolastica è un problema che tocca in primis i nostri bambini.

L’opposizione è composta da due medici (io e il dott. Boscia) e tre genitori; per questo siamo tutti e cinque molto motivati.

Fatta questa premessa, noi vogliamo la mensa, ma con tutti i criteri; e non si venga a dire che  noi non eravamo d’accordo! Non a caso abbiamo chiesto al sindaco più incontri nei quali abbiamo esposto le modifiche che, secondo noi, andavano effettuate nel progetto; ma non sono state ascoltate.

Abbiamo contestato dei punti del regolamento che loro avevano previsto:

-      le tabelle dietetiche del menù, che devono essere realizzate da personale specializzato. Ma l’accezione è generica; non è individuata una identità specifica: nutrizionista, pediatra, endocrinologo, ecc.;

-      commissione mensa, costituita da: dirigente scolastico, assessore alla pubblica istruzione, un rappresentante genitori, un rappresentante docenti, un rappresentante dell’ASL. È presente solo la rappresentanza della maggioranza e inoltre è assente l’ente comune. Per di più, per noi è necessaria anche la presenza di un impiegato dei servizi sociali.

-      Attività della commissione. Dovrebbe controllare alcuni punti:

  • il collegamento tra utenza e comune;
  • verificare gli standard qualitativi del servizio;
  • promuovere le iniziative culturali: riteniamo che la commissione non debba agire, poiché è compito delle associazioni.
  • variazioni del menù e tariffe. Questi non sono compiti della commissione ma di personale specializzato.”
A questo punto la parola è passata al capogruppo di minoranza, il dott. Boscia.

“ Il nostro impegno quotidiano è basato sulla qualità, e questo è il nostro dovere!

Il regolamento non prevedeva neanche le agevolazioni per le fasce deboli.

Per di più, un comune non può attivare la mensa se non c’è l’impegno di spesa!

Noi abbiamo proposto che la mensa partisse da settembre; non ha senso che sia resa operativa per questo unico mese di maggio, come deliberato, anche perché il tempo è così limitato che non si potrebbero neanche costatare le pecche, se ci saranno.

Il servizio sarà erogato 2 volte la settimana, per 80 bambini, prevedendo un piatto unico, panino e frutta.

Ma l’incarico deve essere esaminato da una figura qualificata che deve fronteggiare le esigenze dei bambini intolleranti, diabetici, ecc. Stiamo facendo e faremo un’opposizione che guarda alla comunità, al paese, ai servizi. Alle nostre osservazioni aggiungeremo le vostre.”

SCUOLA_ELEMENTARE

A questo punto i cittadini presenti hanno rivolto alcune domande.

Cittadino 1: “ Cosa succederà ai bambini delle famiglie che non potranno permettersi il servizio? Per il pagamento del pasto si prevede il ticket?”

La risposta è affidata alla sig. Netti: “Riguardo alla prima domanda, la delibera non dice nulla. Il sig. Mancino ha sollevato il problema ma non ci è stato dato spazio. Mentre i buoni mensa comunque ostacolerebbero gli introiti del Comune. Per far sì che il progetto funzioni è necessario che combacino gli interessi del singolo, della mensa e del Comune”.

Cittadino 2: “Non ci si poteva rifare al vecchio regolamento?”

Di Venere: “Certo, ma non si è voluto operare in questo modo, si è preferito avviare un regolamento nuovo”.

Prof. Susca: “Anche noi come collegio dei docenti ci siamo opposti alla partenza della mensa per questo breve periodo!”

Cittadino 3: “Come opposizione vi siete chiesti come i genitori abbiano vissuto questo disagio?”

Di Venere : “Abbiamo fatto volantinaggio dinanzi alle scuole, e anche per questo oggi siamo qui!”

Commenti 

 
#2 vito 2010-04-23 22:09
questa amministrazione perde solo tempo in cose inutili o intempestive, è meglio che non faccia nulla visto che il poco che fa lo fa male...
Segnala all'amministratore
 
 
#1 vito 2010-04-23 22:03
questa amministrazione perde solo tempo in cose inutili o intempestive, è meglio che non faccia nulla visto che il poco che fa lo fa male...
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI