Martedì 07 Febbraio 2012
   
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CONSULTORIO FAMILIARE: C'E' UNA SPERANZA

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Giovedì 29 aprile alle ore 19,00 nell'aula civica, il gruppo consiliare Insieme ha invitato la cittadinanza ad un nuovo incontro organizzato per evitare la chiusura del consultorio familiare da parte della Regione Puglia.

Il dibattito è stato, come di consueto, aperto da Lorenzo Netti che ha introdotto il consigliere Boscia, il quale, dopo aver accennato alle questioni dell'aumento del 30% della tassa comunale per la nettezza urbana e della chiusura dell'istituto IPAB (ex suore), ha passato la parola alla dottoressa psicologa Michelina Daddabbo, invitata per chiarire e spiegare ai cittadini in cosa consiste, in verità, un consultorio.

Dopo aver illustrato in maniera dettagliata la storia del consultorio di Sammichele, la sig.ra Daddabbo ha ribadito più volte l'importanza e la grandezza di questo centro per il paese e di conseguenza il dovere dei cittadini nel difenderlo: “Non è una battaglia per noi, ma per voi! Spesso per migliorarlo abbiamo speso dei soldi di tasca nostra e oltrepassato le ore lavorative, perché ci abbiamo creduto!

Il consultorio è una struttura sanitaria ma soprattutto di relazione familiare, e per di più è gratuito.

Ogni due anni vengono inviate a casa dalle lettere che invitano le donne ad effettuare il controllo pap-test, effettuato con macchinari di ultima generazione, che non possiedono ancora nemmeno molti medici con visite a pagamento; ma la risposta è bassa. Allora poi, non ci lamentiamo se vogliono chiuderlo.

Comunque è da premettere che il consultorio non sarà chiuso. Capisco che si sia utilizzata questa accezione perché forte e d'attrattiva per questo incontro, ma la legge, non ancora partita, prevede che i comuni con popolazione sotto i 20.000 abitanti debbano dipendere da altri consultori di paesi con popolazione maggiore tenendo conto che ovviamente i servizi saranno ridotti. Ma comunque la legge parla di consultori efficienti, quindi affinché la situazione non muti, possiamo battere su questo punto, magari usufruendo più frequentemente di questo centro.”

In supporto alla dott.ssa è poi intervenuta la sig.ra Clelia, infermiera del consultorio (e nostra lettrice fedelissima), che ha ribadito l'utilità di questo servizio per i Sammichelini e per il circondario: “Il nostro è un centro specializzato, superiore anche a paesi con popolazione maggiore, facciamo anche servizio domiciliare e siamo dotati del percorso nascita, usufruito anche da gestanti di altri paesi.”

In conclusione della serata è intervenuto il consigliere Surico, per annunciare che ci sarà un colloquio con il direttore generale per analizzare il caso, alla luce dei dati dati del rendimento del centro di Sammichele forniti dagli stessi esponenti della lista Insieme.

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