Domenica 20 Maggio 2012
   
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FRATRES: “DONARE È UN DOVERE CIVILE”

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“Donare è un dovere civile”, è questo il titolo della conferenza, organizzata dall’associazione Fratres di Sammichele di Bari, che si è tenuta stamattina presso il nuovo Palazzetto dello sport.

Due gli obiettivi della manifestazione, come ha sottolineato il dott. Lallo Madami presidente della Frates del nostro paese: “cancellare stupidi luoghi comuni sulla donazione, dando prova  ai giovani, che rappresentano il futuro, che con la donazione si possono salvare vite umane” e “dimostrare che Sammichele, il più piccolo paese dell’interland barese, ha un cuore grande”.

A testimonianza di ciò preme dire che il nostro distretto territoriale è il primo nella Regione Puglia ad avere dichiarazioni positive di volontà di donazione. Ciò rappresenta, però, soltanto un piccola goccia in un mare sconfinato in cui – come evidenziano le statistiche – ci sono 21 donazioni per 1 milione di abitanti.

Argomenti centrali della conferenza sono state le tre tipologie di donazione: di cellule staminali emopoietiche, di sangue ed emocomponenti, di organi.

Il primo tipo di donazione riguarda il midollo osseo, tessuto che, se trapiantato, può portare alla guarigione di gravi malattie come leucemia, talassemia, immunodeficienze congenite e di alcuni casi di tumore solido. I progressi della medicina e l’impegno medico hanno portato, in questi anni, alla realizzazione di una banca dati elettronica, gestita e livello regionale e nazionale, in cui sono inserite le possibili tipizzazioni del sistema HLA e i rispettivi donatori. Come ha evidenziato il dott. Biagio Favoino, però, “la probabilità di compatibilità per tale sistema è di 1 a 100.000 e, attualmente, ci sono 15 milioni di donatori al mondo”.

In definitiva un numero ridotto di donatori, soprattutto se si pensa all’alto numero di pazienti che, quotidianamente, necessitano di trapianti. Per questo è essenziale che nel Registro Italiano Donatori Midollo Osseo siano iscritti molti donatori: è doveroso aumentare la possibilità di reperire donatori compatibili.

Il dott. Vito Pesce, illustrando la seconda tipologia di donazione, ha rilevato: “donare sangue è un dovere morale che impone di riflettere su questi problemi”. Il sangue non si può riprodurre artificialmente pertanto donarlo significa salvare vite ma significa anche tenere sotto controllo la salute dei donatori che, per legge, devono sottoporsi periodicamente a esami completi.

Donare vuol dire anche offrire i propri organi: 10.000 persone aspettano un trapianto e solo 3.000 potranno ottenerlo. La più alta percentuale di malati in lista d’attesa è costituita dai pazienti sottoposti a terapie dialitiche. “Solo in Puglia ci sono 4.000 pazienti che affrontano le terapie di emodialisi o peritoneali che, pertanto, hanno necessità di un trapianto”, ha affermato il dott. Michele Gianattasio.

Pensare alla donazione è fondamentale perché chi ne ha bisogno ci pensa quotidianamente dato che per continuare a vivere può contare solo su di essa. Questo è uno dei motivi principali che hanno spinto la Fratres a coinvolgere le scuole e i ragazzi: sono loro il futuro, coloro che possono dare vita ad azioni concrete per offrire la speranza ai malati e per far sì che la spinta alla donazione si propaghi.

Inoltre è basilare tenere presente che donare è una libera scelta e che il consenso alla donazione non rappresenta un vincolo in quanto può essere modificato in qualunque momento. Di grande importanza, inoltre, la garanzia per la salute del donatore che viene sempre preservato e non corre rischi.

Donare è una sfida culturale” ha dichiarato l’assessore Linda Savino, presente all’incontro, in rappresentanza dell’amministrazione comunale e in qualità di medico. “Informare è importante perché insieme alla conoscenza si fonda la coscienza dei cittadini”.

Ricordiamo che si può manifestare la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti:

  • presso gli appositi sportelli delle Aziende sanitarie e Comuni
  • con il tesserino blu inviato dal ministero della Salute nel 2000
  • con una dichiarazione in carta libera completa di tutti i dati personali, datata e firmata
  • con la tessera A. I. D. O.

Commenti 

 
#2 la redazione 2010-10-11 17:07
Signor Madami, la ringraziamo del suo commento così lusinghiero e le indichiamo l'indirizzo della per poterci inviare un suo indirizzo e metterla poi in contatto con la giornalista.
Per qualsiasi forma di collaborazione o suo desiderio di "diffondere con regolarita' il massaggio della DONAZIONE!!!! "
RingraziandoLa ancora della sua gentilezza,
attendiamo una sua comunicazione.
la redazione (Cinzia Debiase)
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#1 lallo madami 2010-10-11 11:06
complimenti per l'articolo......chiaro, semplice ...ma soprattutto UTILE;andrebbe diffuso.
mi piacerebbe incontrarvi per fare insieme un bilancio della manifestazione è dare continuita' a questo articolo.... trovare un modo per collaborare con voi per diffondere con regolarita' il massaggio della DONAZIONE!!!!
GRAZIE LALLO MADAMI
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