Domenica 20 Maggio 2012
   
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L’ACQUA: UN ELEMENTO DI IDENTITÀ NAZIONALE

italia

Anche il nostro paese ha aderito all’iniziativa promossa dall’Acquedotto Pugliese – in collaborazione con la Regione Puglia e l’ENCI – “Acqua bene comune”, volta a festeggiare l’Italia unita e l’arrivo dell’acqua nelle città pugliesi.

Ieri, infatti, durante la manifestazione “Serata Tricolore” è stata mostrata la targa commemorativa che verrà affissa presso Largo Imbriani, luogo in cui, a Sammichele, sgorgò, per la prima volta, l’acqua il 7 Maggio 1924.

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Le ricerche, relative alla data del primo zampillio, sono state svolte da Giacomo Spinelli, Presidente del “Centro Studi Storia Cultura Territorio” di Sammichele. Dall’atto di fondazione di Casale San Michele del 1615 è emerso che i cittadini potevano usufruire di due cisterne per attingere l’acqua: una sita nel Castello Caracciolo, l’altra nella zona detta “delle fontanelle”. Ma, per svincolarsi dal potere del barone, furono realizzate le “piscine”, ovvero depositi d’acqua, nel luogo che oggi è piazza V. Veneto. Nel 1820 fu, poi, creato un serbatoio per accumulare l’acqua proveniente da Gioia del Colle. Intorno al 1906 si iniziò a lavorare per le prime condutture di quella che sarebbe stata la prima rete idrica di Sammichele, entrata in uso il 7 Maggio 1924, giorno della festa patronale e di un’altra svolta epocale per il nostro paese: l’inaugurazione della rete elettrica.

Queste le parole celebrative riportate sulla targa: “Raccogliendo i benefici dello Stato Unitario il 7 Maggio 1927 in questo luogo zampillò per la prima volta l’Acqua e l’ombra della malattia e della morte splendette in Speranza di salute per tutti i Pugliesi. Elevando alla memoria l’epopea di un’Opera Pubblica che con l’Acqua portò la Giustizia,nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, la Regione Puglia, l’Amministrazione Comunale e l’Acquedotto Pugliese posero. 17 marzo 2011”

Il progetto è nato dalla volontà dell’Acquedotto Pugliese di testimoniare come la realizzazione dello stesso e l’arrivo dell’acqua nelle piazze di Puglia hanno rappresentato, per la popolazione meridionale e per i pugliesi nello specifico, la prima azione concreta dell’Unità d’Italia.

Ivo Monforte, Amministratore Unico di Acquedotto Pugliese, nel comunicato stampa dell’Ente, ha commentato: “Festeggiare l’acqua in Puglia è un atto doveroso verso tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di un’opera monumentale e fondamentale per lo sviluppo di una terra priva d’acqua qual è la Puglia. Un riconoscimento verso quelle migliaia di lavoratori che resero possibile l’impresa, ma anche verso quei tecnici e quei politici illuminati che tracciarono la via. Un impegno che con i miei colleghi rinnoviamo ogni giorno con il nostro lavoro, per garantire un servizio sempre più adeguato e rispondente alle esigenze di una moderna società”.

Assieme a Sammichele, altri i paesi che ieri hanno celebrato “Acqua Bene Comune” scoprendo le corrispettive targhe: Bari (in Piazza Umberto I, presso la fontana monumentale dove per prima zampillò l’acqua nel 24 aprile 1915) e Mola di Bari, per la nostra provincia; Fasano e Villa Castelli, per la provincia di Brindisi; Novoli per la provincia di Lecce.

L’utilità del progetto sta, soprattutto, nel far comprendere alle nuove generazioni l’importanza dell’acqua e l’indubbia fortuna che ciascuno di noi ha nel vederla sgorgare dai rubinetti delle proprie abitazioni e dalle fontane pubbliche.

Commenti 

 
#1 ... 2011-03-22 20:35
sarebbe stato più semplice consultare gli archivi del comune.Infatti avrebbero scoperto che la prima fontana fu posizionata di fronte all'attuale Biblioteca Comunale e non a Largo Imbriani
Segnala all'amministratore
 

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