Martedì 07 Febbraio 2012
   
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AMIANTO IN VIA GIOIA, DENUNCIA DI UN CITTADINO

AMIANTO_1

Riceviamo e pubblichiamo una lettera giunta da un nostro lettore riguardante un grave problema ambientale del nostro paese.

 


Egregio direttore,AMIANTO_3

Le sarei grato se volesse pubblicare un articolo riguardante la presenza di amianto abbandonato da oltre un mese nei pressi dei bidoni della raccolta differenziata in Sammichele di Bari vicino l'area mercatale di Via Gioia. Faccio presente che più volte ho segnalato il fatto ai  Vigili Urbani e all'Ufficio Tecnico Comunale, senza ottenere alcun risultato. La setimana scorsa ho inviato una lettera in cui denuncio la presenza di amianto e lo scarso impegno a risolvere il problema da parte delle istituzioni a ciò preposte.

Le allego il testo della lettera con la relativa documentazione fotografica in modo tale che potrà prendere qualche spunto per l'articolo che, spero, vorrà
pubblicare. Ringraziandola anticipatamente le invio i migliori saluti.

Lettera firmata

 


OGGETTO:  Esposto-Denuncia per la presenza di amianto in prossimità dei bidoni della raccolta differenziata posti nelle vicinanze dell’area mercatale di Via Gioia.

Il sottoscritto xxx xxx, residente a Sammichele di Bari in via xxx xxx, facendo seguAMIANTOito alle numerose quanto inutili segnalazioni verbali e richieste di intervento effettuate presso il Comando di Polizia Municipale e, da ultimo, presso l’ufficio tecnico comunale, denuncia a ciascuno per la propria competenza e responsabilità, la gravissima e preoccupante situazione di seguito descritta.

Da oltre un mese, in prossimità dei bidoni della raccolta differenziata posti nelle vicinanze dell’area mercatale di Via Gioia, giacciono abbandonati diverse lastre e canne fumarie di amianto in evidente stato di sfaldatura.

A ciò si aggiungano numerosi rifiuti di varia natura (pneumatici, apparecchiature elettroniche, ecc.) che nessuno si preoccupa di far rimuovere dalla pubblica via.

Tale situazione, oltre a pregiudicare il decoro cittadino e ad essere segno di profonda inciviltà, crea un gravissimo allarme nella popolazione per il pericolo che incombe su tutti coloro che qui si recano per depositare i propri rifiuti opportunamente e diligentemente differenziati.

E’ scientificamente dimostrato che le particelle di amianto, qualora inspirate, sono altamente cancerogene per cui è veramente preoccupante che, malgrado le segnalazioni, ad oggi nessuno, nemmeno chi istituzionalmente è preposto, si sia preoccupato di rimuovere l’inconveniente.

E’ appena il caso di sottolineare che, nel caso di abbandono di rifiuti, l’art. 191 dAMIANTO_2el D.Lgs. 152/2006 impone l’obbligo per il Sindaco di intervenire senza ritardo per la rimozione, l’avvio a smaltimento dei rifiuti e  per il ripristino dello stato dei luoghi anche quando i responsabili dell’abbandono non siano noti o immediatamente identificabili.

A conferma della sussistenza di un tale obbligo giuridico, la giurisprudenza è ormai costante nell’affermare che il Sindaco che non dispone nei termini di cui sopra risponde del reato di cui all’art. 328 c.p. senza che possa avere alcuna efficacia scriminante l’attesa dovuta alla preliminare individuazione dei responsabili dell’abbandono o il rispetto dei tempi necessari per la procedura d’appalto dei lavori (cfr. Cass. Pen., sez. VI, 7 settembre 2005, n. 33034; App. Catanzaro, 8 luglio 2004, n. 114).

Tutto ciò premesso, con la presente si richiede, ancora una volta, un rapido e tempestivo intervento da parte di chi ha competenza in materia, significando che, in mancanza, il sottoscritto si vedrà costretto ad informare l’Autorità Giudiziaria.

Commenti 

 
#2 Vito 2010-02-19 16:56
L'aminato è ancora lì!
Alla faccia del rispetto per i cittadini e per la loro salute.
Grazie signori Amministratori.
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Il moralizzatore 2010-02-13 12:09
Che schifo!
Segnala all'amministratore
 

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