Domenica 20 Maggio 2012
   
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GRANDE SUCCESSO PER “EFFETTO CONTRARIO”

VITO_MARINELLI_3 “Effetto contrario”, il nuovo film di Vito Marinelli,  ha visto, per la sua prima proiezione, l’atrio di Castello Caracciolo completamente gremito di spettatori.

Un risultato meritato date la giovane età, la voglia di fare  e la bravura del giovane regista che alla domanda “cosa ti aspetti da questo film” ci risponde «Mi prendo la soddisfazione di questo lavoro: sarebbe bello, un giorno, arrivare dove potrei arrivare e far vedere tutto il percorso. Altrimenti rimarrebbe una bella esperienza, condivisa con il maggior numero di persone. Anche perché è una cosa bella e più persone sanno come passo il mio tempo, meglio è».

Un film ricco di colpi di scena, veloce, dinamico, in cui le scene sono accompagnate da una musica travolgente. Una pellicola che rivela, rispetto alla prima, la maturazione interiore del regista.

«Oltre ad essere un genere totalmente diverso – ci rivela Vito -, perché sono diverso io da tre anni fa, è cambiato il rapporto con le persone. Il primo film non era visto come un’esperienza da confrontare o da esporre al giudizio delle persone; era fatto solo per fare qualcosa di bello per noi. Questa volta, anche se il concetto è sempre lo stesso, era inevitabile che io pensassi al fatto che sarebbe stato, poi, giudicato da qualcuno, quindi non l’ho fatto solo per me, ma anche pensando al pubblico. […] Sono disposto a prendere in modo giusto le critiche».

Un lavoro importante, di pirandelliana memoria, ricco di significati densi e profondi, della consapevolezza che dietro l’effetto contrario che qualsiasi notizia può provocare, c’è, quasi  sempre, una realtà ben diversa.

Un ringraziamento da parte di Vito Marinelli, per il sostegno ricevuto, va a Vito Netti, Lucia Mastropaolo, alla Pro loco di Sammichele, alla precedente e all’attuale Amministrazione comunale.

Commenti 

 
#6 critica alla controcritica 2009-09-28 15:31
Guardate,io non riesco proprio a capire il motivo per cui volete sempre vedere i cieli azzurri e le vacche che svolazzono tra le nuvole.
Quanto imparerete che nel mondo dell'arte c'e' gente che ha studiato in questo campo ed ha mansioni specifiche di CRITICO CINEMATOGRAFICO.Vi ha mai detto nessuno che il piu' delle volte quello che scrive ed identifica questa figura professionale,e' uno spronare chi si improvvisa o sceglie come attivita' futura la regia cinematografica?
Questo avviene avunque ove si coltiva A-rte" quella con la a maiuscola...Comunque mi congratulo con il ragazzo non tanto x il film ,in quanto concordo con critica,ma particolarmente per il coraggio mostrato nel confrontarsi con questo mondo"difficile e molto impegnativo".
Un consiglio?non prendere il parere critico come offesa"peccheresti di arroganza e umilta'"ma semplicemente come dei consigli da valutare e migliorare in futuro....vai avanti
;-) G.G.
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#5 Controcritica 2009-09-18 23:05
TUTTO CIO'CHE SEMBRA LONTANO PUO' DIVENTARE VICINO,PARLARE DELLE SOLITE COSE(come ad esempio l'amore)E' INUTILE E SOPRATUTTO POCO COSTRUTTIVO,QUELLO REALIZZATO DA MARINELLI A MIO GIUDIZIO E' IL MASSIMO CHE SI POTESSE REALIZZARE CON QUELLE ATTREZZATURE(Sembra un filmino perchè realizzato con una telecamera).E'CMQ UN FILM(realizzato come un documentario per le attrezzature) CHE FA' PENSARE ED EMOZIONARE.IL FUTURO E'INCERTO,RAGIONARCI SU'E'UTILE.A TUTTI PIACE PENSARE CHE IL FUTURO SIA ROSEO!MA DARLO PER SCONTATO E' INDUBBIAMENTE UN ERRORE!BRAVI A TUTTI CONTINUATE COSI'!DALTRONDE LE PROVOCAZIONI NN SEMPRE VENGONO COLTE!
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#4 CRITICA. 2009-09-18 15:12
il cinema grande teatro in cui la gente dimentica le proprie disgrazie e le proprie felicità. si immedesima in quello che il "grande schermo" gli offre. piange e ride dinnazi alle immagini, insieme con loro diventa parte integrante di quella "storia" che raccontata con suoni, fotografie, parole entra nel "verosimile" della realtà.
bene, il cinema parla di finzione, ma quella finzione per alcuni versi deve raccontare la "vita", non può e non deve assolutamente parlare di niente.
Effetto Contrario profuma di niente, a tratti disegna scarabocchi sul foglio della regia, prevalgono errori più tosto banali e frutto non solo di inesperieza ma anche di riconoscibile "mancato talento" per il mestiere del regista. Scavalcamenti di campo, montaggio e stacchi in asse. la regia pecca, ad essere obiettivi e critici la regia "manca". Bravi per l'impegno, meno per la centralità data a questo progetto che narra una storia vuota e priva di senso morale. raccontare quelle problematiche lontane dalla nostra cultura e sopratutto da quell'età (età scenica e vera degli attori) è del tutto fuori luogo e insensato.
mitra e pistole a piobini che ammazzano gente sfiorando la pelle.
lessico errato e dialoghi inesistenti.
movimento camera pessimo e zoommate da "filmino" di cerimonia.
l'entusiamo prevale ed è bene che sia così.
però silenzio, perchè quanto realizzato non ha nessuna carta in regola per essere chiamato "FILM".
Nella sceneggiautra quanto nella regia.
BRAVI COMUNQUE PER L'IMPEGNO DIMOSTRATO.
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#3 missmind 2009-08-07 17:50
non l'ho visto...ma conosco benissimo vito e lo seguo da vicino...mi sento un pò in colpa x non aver partecipato alla prima, però so che ha fatto un buon lavoro, come al solito!
VITO CONTINUA A FARE FILM PER NOI!;-)
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#2 W Marinelli 2009-08-04 19:00
bellissimo,commovente,socialmente impegnato e provocatorio finalmente a Sammichele un Film degno di essere chiamato tale! W Marinelli
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#1 BRAVIIIIIIIIIIIIIII 2009-07-28 00:01
bravi a tt il film fa piangere ti amo vito marinelli sei bono !!!!!!!!!!!!!!:-):D
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