Domenica 20 Maggio 2012
   
Text Size

JOKER DANCE, IL FESTINO DEGLI 'SCIAPELUNE'

sciaplune

“Joker Dance” nasce dall’esperienza ultraventennale, nell’ambito dell’organizzazione dei festini,  dei fratelli Lorenzo e Mimmo Liotino (meglio conosciuti con il soprannome “Sciapelune”) e dalla passione di ragazzi, quali Gianni Liotino, Mauro Digirolamo, Francesco Liotino e Giuseppe Spinelli che ne hanno realizzato la scenografia.

L’elemento essenziale di quest’ultima è rappresentato da un’immagine simbolo del Carnevale di Sammichele: “l’homene curte”. Come ci spiega il caposala Lorenzo Liotino, infatti, l’intento di “Joker Dance” consiste “nella voglia di organizzare un festino semplice e di portare avanti una tradizione che da sempre ci lega, ma che sta scomparendo. Però noi cerchiamo, per quanto ci è possibile, di mantenerla. Purtroppo i tempi sono cambiati, e questo di oggi non è il Carnevale di una volta”.IMG_0229

È un festino che si muove con il proposito di rispettare e far conoscere ai giovani gli elementi che rendono unico e inimitabile il Carnevale del nostro paese: “lo spirito del nostro festino – rivela il caposala - è quello di metterci tanta voglia di fare e di mettere in mostra il nostro ‘saper fare’ organizzando scenette, giochi ecc. Sinceramente negli ultimi anni non abbiamo avuto molto tempo disponibile, ma, soprattutto, si avverte la mancanza dei giovani che non vogliono partecipare, avendo paura di esporsi al giudizio degli altri”.

Una visione del Carnevale, dunque, che affonda le sue radici nel passato ma che punta sui giovani per il futuro. Così, alla domanda: “Si dice che il Carnevale a Sammichele stia cambiando di anno in anno, cosa si potrebbe fare per recuperarne l’essenza?”, Lorenzo Liotino ci risponde: “Il Carnevale sta avendo una metamorfosi, si sta adeguando ai giovani. I giovani lo vogliono come dicono loro, senza rispettare la tradizione. Anche nel passato è successo lo stesso: io non faccio il Carnevale che faceva mio padre, ho fatto il Carnevale a modo mio. Però l’importante è non discostarsi dalla tradizione”.

Continua Lorenzo: “Bisogna dare importanza, nella propria sede, alla gente che deve essere prima di tutto educata e deve fare quello che dicono gli orsciapiluneganizzatori. Ad altri festini, è questa la diceria, non è il caposala che dirige ma sono gli invitati: questo è sbagliato. Non prendiamoci in giro: ci sono i 5 euro che gli invitati pagano per entrare ed è di questo che si approfittano: oggi ‘vado a ballare’ significa ‘pago e ballo’. Questo non deve accadere, ecco perché dobbiamo far capire ai giovani che cos’è il Carnevale: è rispetto delle regole della nostra tradizione”.

Accanto alle regole, però, c’è tanto divertimento in quanto il Carnevale concepito da “Joker Dance” è quello insito nel nome stesso del festino: “il Joker – ci dice Mimmo Liotino, vicecaposala – “è il jolly del Carnevale, e, praticamente, i jolly siamo noi. Il joker del carnevale, è una mascotte; è divertente, giocoso, lo puoi mettere da tutte le parti. Porta allegria, divertimento, simpatia, piacere di stare insieme agli altri”.

Commenti 

 
#1 Leonardo Moschetti 2010-06-22 09:31
un saluto speciale ai miei amici Mimmo e Lorenzo, non dimentico mai il mio ultimo carnevale, nel 1987, se vi ricordate ho fatto un filmino il quale me lo rivedo tante volte spero state bene. Ciao
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI