Domenica 05 Settembre 2010
   
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EDIFICI SCOLASTICI INFESTATI DA ERBACCE E INSETTI

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Egregio Direttore

torno nuovamente a riscriverle per sollevare un altro problema di incuria ambientale.

Non ritengo di essere il "rompiscatole ad ogni costo" ma, purtroppo, sono costretto ad esserlo quando si è in presenza di problemi che, per negligenza o incapacità o per chissà quale altro motivo, non vengono  risolti in tempi alquanto brevi.

Ed è a questo punto che conviene denunciare, così come il sottoscritto ha sempre fatto, i disservizi presenti nel nostro paese.

Senza dilungarmi troppo, sono qui ad esporre l'indecenza e l'incuria dei giardini dei plessi della  scuola dell’infanzia di Via De Curtis e Via della Repubblica e della scuola secondaria di I grado di Via Dalfino.

Avendo un bimbo di due anni che frequenta la “sezione Primavera” di Via De Curtis sono costretto ad assistere all’indecenza e alla trascuratezza in cui versano le aree a verde presenti.

Erbacce, ormai secche, e cespugli più alti dei piccoli bimbi, insetti e vermi che svolazzano per aria sono le scene che si presentano nelle aree esterne.

Ormai l'estate è alle porte ed il sole comincia a scottare. Basterebbe un mozzicone di sigaretta incautamente gettato tra l'erba per creare quello che non oso immaginare.

Inoltre l'ingresso della "Sezione Primavera" del plesso di via De Curtis è collocato esattamente dalla parte opposta all'ingresso principale quindi, per raggiungerlo occorre girare intorno all'edificio; se si dovesse verificare un incendio di queste aiuole "boscate", i bimbi e le insegnanti non avrebbero una rapida via di fuga.

Ora mi chiedo, perché i problemi non vengono mai risolti prima che qualcuno abbia a lamentarsi?

Cosa bisogna aspettare prima di fare "pulizia" nelle aree delle predette scuole?

Ed ora che comincia il caldo ed i bimbi usciranno all'aria aperta con le insegnanti saranno costretti a stare in quelle condizioni?

E l'Assessore alla Salute, Istruzione e Tempo Libero cosa aspetta a sollecitare l’Ufficio Tecnico a provvedere alla manutenzione di dette aree verdi, atteso che la richiesta è stata inoltrata, al predetto ufficio, circa una quindicina di giorni addietro dalla Dirigente Scolastica?

Si aspetta che succeda l'irreparabile prima di attivarsi?

Purtroppo il Comune non può addebitare la mancanza di iniziativa di alcuni lavori che rivestono carattere di urgenza alla scarsa o inesistente disponibilità finanziaria.

Non quando c'è di mezzo la salute dei cittadini (come nel caso della denuncia di amianto incautamente e tranquillamente deposito per ben oltre due mesi in prossimità dei bidoni dell'immondizia), il decoro urbano (vedi la denuncia per degrado ambientale) o la sicurezza dei nostri bambini di cui alla presente denuncia.

Nel mese di marzo è stata organizzata da Legambiente una giornata di volontariato dal nome "Nontiscordardimé - Operazione scuole pulite" con l'intento di rendere più vivibili gli edifici scolastici.

In tale giornata di volontariato bambini, ragazzi, giovani, insegnanti e genitori dedicano parte del loro tempo a compiere piccoli interventi mirati a migliorare le condizioni dell’edificio scolastico, del suo cortile o dell’area immediatamente antistante la scuola.

Piccoli lavori di manutenzione: dalla pulizia di spazi alla piantumazione di alberi, dalla verniciatura di aule alla costruzione di aiuole.

Ora mi chiedo, considerato che in amministrazione ci sono rappresentanti di Legambiente, come mai non si sono fatti promotori di tale iniziativa che, tra l'altro, sarebbe stata a costo zero?

C'è carenza sia di intenti che di iniziative.

Lettera firmata

 

Commenti (2)Add Comment
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scritto da Tommaso G., 21 May 2010 alle ore 21:26:17
Sono passate ormai settimane da quando l'amministrazione aveva promesso, a noi genitori, che sarebbe stata tagliata l'erba che avvolge gli edifici scolastici.... ci avevano promesso "sarà fatto al più presto!!!". Io non credo che il ritardo sia dovuto ad un problema economico, visto che alcuni assessori, quando si impegnano e soprattutto, quando sono costretti a mantenere le promesse fatte in campagna elettorale, i soldi li trovano "magicamente" (mi riferisco all'assessore Savino e alla mensa scolastica per la scuola media). Quei soldi che sono stati tirati fuori dal "cilindro magico" e dichiarati nella seduta di consiglio comunale dell'8 aprile, destinati alla mensa scolastica, non possono essere riciclati per il taglio dell'erba??????? o se non proprio quelli, non può essere attuata una manovra simile per dare un po' di decenza a queste strutture che ogni giorno accolgono i nostri figli????? E l'ufficio tecnico che dovrebbe curare le strutture comunali in realtà cosa CURA???? aspetta che accada l'irreparabile per poi finire su tutti i notiziari????
Tommaso G. (un genitore.....)
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scritto da Tommaso G., 30 May 2010 alle ore 09:19:41
....e noi aspettiamo ancora, aspettiamo ancora che qualcuno si decida a dare una "ripulita" agli edifici scolastici avvolti dalla vegetazione. La situazione più sconvolgente si registra al plesso della scuola dell'infanzia di via "de curtis", dove adiacente all'asilo c'è quel parco giochi, abbandonato ormai da anni, che costeggia la circonvallazione; basterebbe un mozzicone lanciato da una macchina e sarebbe l'irreparabile; l'erba è cosi alta e così secca che i bambini e le loro insegnanti, in pochi minuti potrebbero vivere un inferno!!! inoltre, vorrei ricordare, che in quel plesso c'è la "sezione primavera" con 10 bimbi che a malapena camminano, ed una sola insegnante. aspettiamo che accada????? a quanto pare a questa amministrazione piace giocare alla "roulette russa"!!!!
Tommaso G.

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DON VITO RESCINA: SA
Uomo buono, timido e nello stesso tempo severo e giusto. Pac
DON VITO RESCINA: SA
DON VITO RESCINA: SA
è proprio vero....Noi ministranti lo ricordiamo con molto af