Domenica 20 Maggio 2012
   
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“CORDE NAPOLETANE” IN CONCERTO

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Nonostante il tempo incerto che per alcune ore ha minacciato pioggia, accennando qualche gocciolina sporadica, gli amanti della buona musica, ieri, non hanno saputo rinunciare al concerto live delle “Corde Napoletane”, gremendo l’atrio di Castello Caracciolo.

Giovanni Lotito al mandolino, Franco Spinelli alla chitarra e voce, Leonardo Spinelli al basso elettrico, Rosa Luisi con la sua voce e Domenico Savino alle percussioni, hanno esibito un repertorio di 30 brani di splendida musica napoletana, dai classici dell’Ottocento ai pezzi più recenti e riscoperti di Renato Carosone.

La buona musica ha allietato una serata di inizio autunno, spaziando dai pilastri della canzone partenopea come Malafemmena, Io te vurria vasà, A sunnambola, O paese d’o sole, O’ surdato innamorato, Simme e’ Napule paisà, Torna a Surriento, passando per i testi toccanti e indimenticabili di Domenico Modugno (Resta cummè, Tu si na cosa grande), arrivando poi ai successi più recenti, ma pur sempre colonne della musica italiana, come Luna rossa, Torero, Cummè, Tu vò fa l’americano.

I virtuosismi del mandolino, i ritmi scanditi dalle percussioni e dal basso elettrico, la travolgente chitarra e le voci suadenti e coinvolgenti hanno dato vita a uno spettacolo indimenticabile: anche i più restii si sono fatti trascinare nel vortice delle note cantando e battendo le mani a ritmo di musica.

Domenico Di Bari – parte integrante delle “Corde Napoletane” – ha reso ancora più indimenticabile lo spettacolo, introducendo ciascun brano con una presentazione atta a farne conoscere la storia e il significato profondo.

L’Assessore De Cataldo si è detto soddisfatto dell’evento: ha sottolineato, infatti, “alla fine non ha piovuto ed è nata una meravigliosa serata”.

Gli stessi musicisti – che hanno dovuto rimandare il concerto per due volte consecutive a causa della pioggia – sono stati gratificati dall’entusiasmo e dalla commozione del pubblico che, a fine concerto ha dato vita a una standing ovation e ad un lungo applauso.

Vedere il pubblico cantare, battere le mani e rimanere sino alla fine, nonostante il tempo incerto e il freddo, è la più grande soddisfazione per noi perché tutto ciò è la conferma che la nostra musica coinvolge e piace”, ha commentato Franco Spinelli.

Commenti 

 
#1 Massima 2010-10-05 21:40
Domenico sei bellissimo...!!! ;-)
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