Domenica 20 Maggio 2012
   
Text Size

CONOSCIAMO GLI “FFM”, GRUPPO DI SAMMICHELE

FFM_9

“L’amicizia prima di tutto” è questo lo slogan degli “FFM”, acronimo che sta per “Friends for Music” (Amici per la Musica), a sottolineare come la musica funge da legante: in un primo momento fa incontrare persone animate dalla voglia di suonare insieme, poi le lega, le unisce, trasformando i sodalizi musicali in vere e proprie amicizie che vanno al di là della musica stessa.

I fondatori del gruppo, nato nel 2004, sono Leonardo Coppola voce, Rosa Luisi voce e Giovanni Sportelli batteria, nel corso degli anni si sono avvicendati vari strumentisti sino ad arrivare alla formazione attuale, costituitasi nel 2009, che include Lucia Castellaneta tastiera e voce, Leonardo Capurso tastiera, Angelo Leonetti chitarra solista, Antonio Lazazzara basso elettrico e voce, Vincenzo Abbruzzi sassofono e tastiera.

Pur provenendo da paesi diversi – Casamassima, Sammichele, Gioia del Colle, Acquaviva delle Fonti, Castellana Grotte – i musicisti si incontrano tutti i lunedì animati dalla voglia di suonare e di trascorrere del tempo insieme. Come ci rivela Leonardo Coppola: “il nostro perditempo è la musica ed è una gran fortuna poter condividere questa passione con gli amici. Perché noi, fuori dal gruppo, siamo amici”.

Il loro repertorio spazia dagli anni ’70 ad oggi e, in molti casi, vede un nuovo arrangiamento dei pezzi, in chiave del tutto personale. I maschi, Il mio canto libero, La pelle nera, Adagio, Ciao amore, Noi due nel mondo e nell’anima, La casa del sole, Eternità, Have you ever seen the rain, I will survive, sono solo alcuni dei brani che più entusiasmano il pubblico che assiste ai loro concerti live.

Tra i luoghi che hanno ospitato le loro esibizioni ricordiamo le piazze di Casamassima, Gioia, Acquaviva, Sammichele, il ‘Teatro Socrate’ di Castellana, ‘Tenuta monacelle’ a Fasano, ‘La selva di Diana’ a Cassano. Ad ascoltare, un pubblico formato da gente di età disparata: dai meno giovani ai ragazzi. “Questi ultimi – ci dice Leonardo – si divertono a cantare insieme a noi brani come Io vagabondo che è uno di quei pezzi che hanno fatto la storia della musica italiana, o le canzoni di Lucio Battisti”.

“Dovunque abbiamo suonato – ci racconta Giovanni Sportelli – la gente si è fermata ad ascoltarci dall’inizio alla fine. Abbiamo sempre riscosso consensi e mai critiche negative”. “Noi – continua Leonardo – suoniamo col cuore e questo arriva al pubblico che ci applaude”.

l loro obiettivi principali sono il divertimento e la voglia di esibirsi dal vivo. “Alla base di tutto – ci dice il batterista Giovanni – c’è la volontà di produrre, di apportare qualche trasformazione a un brano e poterlo suonare live. Inoltre, in un’era in cui molti musicisti si avvalgono della tecnologia e delle basi durante i propri concerti, suonare dal vivo, con il solo ausilio dei nostri strumenti, ci regala tanta adrenalina”.

Se dovessero descriversi userebbero due aggettivi: ‘grintosi’ e ‘simpatici’. Sono queste le due qualità che contraddistinguono tutti gli otto componenti degli “FFM” e che arrivano a chi li ascolta. Secondo Leonardo Capurso, “c’è una componente fondamentale che cattura chi si sofferma ad ascoltarci: ‘l’emozione’. Un’emozione che è frutto della voglia di suonare in primis per noi e poi per gli altri. Un’emozione che nasce perché per noi la musica è tutto e perché sul palco si percepisce che, oltre ad essere amici per la musica, siamo amici anche fuori dal gruppo”.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI