Domenica 20 Maggio 2012
   
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“STORIE DI TUTTI I GIORNI” IN SCENA

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“Storie di tutti i giorni”: è questo il titolo della commedia rappresentata dal gruppo “The ever green” dell’Università della Terza Età “L’Aratro” di Sammichele di Bari, ispirata, nel titolo, all’omonima canzone di Riccardo Fogli.

Busto Carmela, Busto Laura, Busto Stefania, Capone Lucia, Dalfino Leonilda, Daddabbo Lucia, Daddabbo Maria, Deramo Caterina, Deramo Mimma, Lanave Liliana, Mancino Elena, Mastangelo Enza, Mastrangelo Maria, Mele Dorotea, Perrone Vita, Spinelli Antonia e Marinelli Angelo sul palco, Cupertino Anna e Sasso Franca dietro le quinte, hanno rappresentato un’opera dal sapore popolare, che racconta le vicende quotidiane in cui ciascuno di noi, normalmente, si imbatte.

“Questa commedia è la nostra storia giornaliera – ha sottolineato l’insegnante Maria Spinelli, autrice e regista – in cui si affrontano tematiche di grande attualità come la disoccupazione, la crisi economica che sta investendo il nostro Paese, la solitudine degli anziani, l’incomprensione che intercorre tra giovani e adulti e, dunque, la difficoltà di mettersi in relazione con l’altro”.

Ma, al centro di “Storie di tutti i giorni”, in cui emergono un attaccamento al territorio e la fierezza di appartenere a un piccolo paese quale Sammichele, vi sono le problematiche legate alle piccole realtà locali: l’invidia e il pettegolezzo. Quest’ultimo, tipico dei centri costituiti da un numero ridotto di abitanti, è considerato un elemento disturbatore, che mina l’unione di due giovani fidanzati e la tranquillità delle due rispettive famiglie.

“La morale – ha sottolineato l’autrice – è che dobbiamo perseguire nel nostro obiettivo, senza farci influenzare dagli altri, evitando di guardare agli altri o di ‘chiacchierare’ sugli altri, come spesso avviene nei paesi”. Alla fine della commedia, infatti, vince proprio chi non dà retta al pettegolezzo, chi ignora le dicerie.

“Storie di tutti i giorni” è nata dalla creatività di Maria Spinelli che, sollecitata dal Presidente della UTE Toni Deramo, ha creato un’opera atta ad essere interpretata da ben 18 attori (tanti gli iscritti al corso “Approcciamoci al teatro”).

Un’iniziativa fortemente voluta che ha accolto l’entusiasmo del gruppo: “tutte le discipline si basano sull’ascolto, mentre il teatro prevede un coinvolgimento in prima persona, aiuta a sentirsi un gruppo, a mettersi in gioco, a prendersi in giro e, contestualmente, a riflettere”, ha proseguito Maria Spinelli.

Entrare nella parte, immedesimarsi nel proprio personaggio, superare la timidezza, sollecitare la memoria, affrontare il pubblico, sono solo alcune delle difficoltà che gli attori hanno superato con grande abilità. Collaborare, prendere ciò che l’altro ha da offrire, divenire protagonista sul palco, superare i limiti: questo il bagaglio che ogni componente del team porterà con sé.

La prima rappresentazione è avvenuta a Giugno, ma è stata rivolta a un pubblico formato solo da parenti e pochi amici, per venire in contro alla timidezza e alle preoccupazioni di alcuni. La seconda, avvenuta, ieri, a porte aperte, ha riscontrato un enorme successo di pubblico a testimonianza del fatto che il teatro genuino, fatto da persone che per una sera diventano commedianti, è tanto apprezzato.

L’autrice ci ha rivelato che in cantiere c’è un’altra commedia su cui presto il gruppo inizierà a lavorare. Dunque, un grande “in bocca al lupo” al gruppo “The Ever Green”.

Commenti 

 
#1 Maddi 2011-10-06 12:27
E' molto bello e apprezzabile sapere che ci sono persone che hanno interessi rivolti al sociale così concreti e lontano da "parole" che spesso vengono buttate al vento, solo per fare apprezzamenti sia positivi o negativi, quando le cose che contano di più nella vita di ogni giorno, sono molto più semplici di quanto la complessità delle situazioni ci presentano dinanzi. Un particolare elogio va fatto all'autrice/regista che ha dato vita portando sul palcoscenico storie dalle quali emergono tutte le difficoltà che ogni essere umano incontra man mano che la vita si svolge e non su un palcoscenico, ma in condizioni spesso critiche e criticate da chi non riesce a comprendere i veri signidicati o il senso che la vita ci pone ogni giorno dinanzi. Bravi anche tutti gli attori in erba, nonostante un'età non proprio tale, che si sono cimentati in un'impresa lodevole e che sicuramente dà loro lustro e altrettanto alla comunità di cui fanno parte.
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