Martedì 07 Febbraio 2012
   
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LA MAGGIORANZA DISERTA IL CONSIGLO COMUNALE

comune
Il giorno 12 maggio alle ore 17,00 è stata fissata la data di convocazione del consiglio comunale, pubblicizzata alla cittadinanza tramite mini manifestini, confondibili con le affissioni di avvisi riguardanti informazioni sui servizi (acquedotto, gas, ecc).

In comune intorno alle 17,00 alla presenza di un numero congruo di cittadini, si sono presentati quasi tutti i membri dell’opposizione (era assente il consigliere Fortunato) e solo due componenti della maggioranza, il sig. Vito Leonardo Spinelli, di cui si aspettava l’ufficializzazione delle dimissioni, e il sig. Lello Laera.

Il capogruppo Lello Laera ha annunciato l’indisponibilità alla presenza degli altri esponenti, con le relative motivazioni, tra l’indignazione dalla minoranza e la confusione degli spettatori.

A questo punto, come di norma, dopo il trascorrere di un’ora dall’orario stabilito, necessaria alla effettiva riconvocazione in seconda data, nell’aula consiliare si è presentato il sindaco per confermare la chiusura della seduta, ma è stato prontamente interrotto dai consiglieri d’opposizione:

Boscia: “Non è possibile questa situazione! Noi vogliamo che le motivazioni addotte siano giustificate! Per esempio, prendiamo il caso del consigliere Perrucci: Ha legittimato l’assenza per impegni inderogabili di servizio d’istituto dell’arma dei carabinieri. Ora, quando mai si è visto che si è assenti in un consiglio per lavoro?!”

Sindaco: “Avevo chiesto di non riunire il consiglio il 12, ma il 13.”

Giannoccaro: “I 20 giorni scadevano il 12, quindi radunarci il 13 sarebbe stata un’illegalità!”

Sindaco: “Ne parliamo venerdì, chiudo la seduta”.

Boscia: “No, non ne parliamo più! Lei si ricordi che è il sindaco di Sammichele” .

 

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