Domenica 20 Maggio 2012
   
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C. C.: QUESTIONI ANCORA IRRISOLTE.(2^ PARTE)

25consiglio_sammichele

 

Giannoccaro: "Sig. Sindaco, la dott.ssa Lacasella è stata da voi assunta in merito all'art. 110, come persona altamente specializzata.

 

Ora, perché, nonostante prenda un lauto stipendio, gira nel pagamento al comune, le fatture dei suoi corsi di preparazione al concorso di stato?

Noi qui abbiamo documenti che dichiarano questo. Le fatture sono indirizzate al comune. I suoi corsi devono pagarli i cittadini?

Poi dite che non ci sono soldi.

Avete ricominciato a negarci la visione degli atti, in particolare quest'ultima volta  della delibera 54, che riporta la possibilità di celebrare matrimoni civili in una sala del museo. Ciò non è possibile perché arrecherebbe danni ai reperti.

Inoltre, la lettura del documento ci ha lasciati sbigottiti dato che in passato avete avversato la costruzione del padiglione multimediale a ben 50 metri dal museo.

Infatti, in quell'occasione fummo accusati di volere dar vita a questo progetto per ivi celebrare i matrimoni!

Proprio l'ass. Morgese ne era un'accanita oppositrice!"

Munno: "Quest'idea nasce su iniziativa di alcuni giovani. Questa possibilità comunque sarebbe stata possibile dopo il vaglio della prefettura.

In realtà la mia idea di museo è quella di un luogo utile e aperto ai bambini che anche tramite l'aiuto degli anziani saranno gli eredi della tradizione."

Morgese: " Condividi il suo discorso sig.ra Munno, ma servono degli spazi adeguati e non solo espositivi com'è il nostro museo.

Quindi, la sua proposta non è realizzabile, oltre al fatto che non è stata mai discussa tra di noi, ma considerata come atto personale."

Lello Laera: " Comunque la maggioranza ha provveduto alla sospensione della delibera. "

Giannoccaro: " Il nostro Comune ha come tutti gli altri Enti Pubblici una serie di contenziosi. Nei giorni scorsi in merito, abbiamo potuto leggere due note.

Il primo contenzioso è con le ditte Apulia e Fatigati, che hanno operato lavori al mercato ortofrutticolo.

Il Comune, che ribadisce di non avere soldi, ha chiuso la questione con il riconoscimento alle ditte della metà dell'importo dovuto, 35.000 euro su 70.000.

La seconda controversia riguarda la ditta SIECO, che opera nella pulizia del paese, alla quale s'intendono versare 260.000, somma che il Sindaco ha offerto addirittura prima del ricorso, che sarà il 4 maggio.

A questo punto, perché  alle ditte Apulia e Fatigati, che hanno rispettato e portato a termine i lavori, va la metà della cifra prevista, mentre alla SIECO, che ha lasciato il paese nella sporcizia e non ha rispettato il contratto, si corrisponde un importo così alto, e per di più le si annulla la penale?

Cosa c'è sotto? "

Sindaco: " Non ho avuto il piacere di visionare il piani delle ditte Apulia e Fatigati; riguardo a SIECO, il costo è aggiornato per legge, aumento INSTAT. "

Boscia: " La  SIECO è andata sola in giudizio, senza che ci fosse il comune a controbattere, che scelse di non farsi rappresentare. "

Sindaco: " Si, perché erano in corso delle trattative."

Boscia: " Ma non si possono non difendere le proprie ragioni dinanzi ad un giudice! Un atteggiamento del genere può far sorgere sospetti di collusione. "

Giannoccaro: " Sindaco, lei sta spendendo una barca di soldi! "

Giannoccaro: " Continua la saga del depuratore comunale. Il 10 marzo, si sarebbe dovuto consegnare l'impianto terminato all' Acquedotto. Allora? "

Sindaco: " L'Acquedotto non prende in consegna l'impianto senza le elettrovalvole. Queste si realizzano in Germania e dovrebbero essere in grado di funzionare anche in acqua. La data massima che si è fissata per la consegna è il 21 aprile."

 

 

 

 

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