Domenica 20 Maggio 2012
   
Text Size

LETTERA FIRMATA: QUESTIONE MENSA

scrivere_lettera942

Riceviamo e Pubblichiamo.

 


Ho letto con stupore alcune notizie (gossip?) riportate dal vostro sito venerdì  8 ottobre 2010 nel testo Mensa scolastica: è ancora caos, scritto da Angela Mastrogiacomo.

Premesso che condivido gli obiettivi del sito e, in particolare, il riferimento a Rifkin, ritengo opportuno precisare che lo spazio virtuale non deve riprodurre gli aspetti negativi della cultura di un piccolo paese (pettegolezzo, diceria, approssimazione, deformazione della realtà….) ma configurarsi quale strumento di crescita culturale e sociale.

A tal fine è necessario riportare fatti, eventi, notizie, informazioni nel rispetto della …verità (indicazione della fonte e verifica dell’attendibilità della stessa).

Pertanto sarebbe stato opportuno indicare nome e cognome dei genitori che hanno fornito alla Mastrogiacomo le informazioni da lei riportate: si tratta dei genitori che nell’ultimo Consiglio d’Istituto sono intervenuti con toni  polemici in merito all’argomento mensa ? Si tratta di dicerie?...

Il Consiglio d’Istituto non è una “ riunione” e non si è svolto il 6 ottobre ma il 5 ottobre.

Il Consiglio d’Istituto è un organo collegiale importante che collabora con il Dirigente scolastico per migliorare, attraverso il confronto democratico e possibilmente sereno, il servizio scolastico.

La mensa è stata richiesta da quasi tutti i genitori ( soltanto un’alunna non intende usufruirne) degli alunni che frequentano le classi a tempo prolungato della Scuola Secondaria di I grado.

La mensa è un servizio offerto dal Comune e l’Assessore C. Savino ha garantito la regolarità delle procedure richieste per l’attivazione della mensa nella Scuola Secondaria di I grado, consegnando alla scrivente la documentazione necessaria per l’attivazione del suddetto servizio.

I genitori possono, tramite la scuola (Commissione mensa) proporre variazioni al menù ma l’autorizzazione alle suddette variazioni deve essere  concessa dalla ASL e comunicata alla scuola dall’Ente Locale.

Si precisa, inoltre, che la mozzarella è sempre stata consumata entro la scadenza.

Il Collegio dei docenti è stato informato della possibilità di realizzare il tempo prolungato con mensa sin dall’anno scolastico 2009-2010. Il Collegio non ha il compito di approvare la mensa, (perché la richiesta della mensa  deve essere fatta dai genitori), bensì di elaborare un percorso di educazione alimentare che è doveroso anche a prescindere dalla mensa.  Ai  genitori, all’atto dell’iscrizione, sono state date tutte le informazioni necessarie ad una scelta consapevole; in particolare sono stati informati che il tempo prolungato è costituito da 36 ore  che possono essere comprensive del tempo dedicato alla mensa (ai sensi dell’ art. 5 del DPR 30 marzo 2009, n. 89). Ulteriori informazioni sono state date nel corsi di assemblee dei genitori della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Secondaria di I grado.

Le due giornate di tempo scolastico prolungato, dalle 8.00 alle 16.00, sono il martedì e il venerdì e non il giovedì (come riportato).

Il caos può essere il prodotto della “chiacchiera” e del pettegolezzo (che non servono né alla scuola né al cittadino) e non è affatto una caratteristica della mensa scolastica.

Auguro a tutta la redazione buon lavoro

Dirigente Scolastica

Luciana Cicoria

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI